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DIEGO RIVERA è il nuovo progetto di Carmine Tundo. E’ uscito il video clip di “Nei peggiori bar dell

Ormai per noi è sinonimo di qualità. Lo seguiamo da tempo Carmine Tundo e ad ogni sua nuova uscita discografica c’è curiosità. Sa coniugare tanti elementi nei suoi progetti e tutti lo rendono prezioso perché legato fortemente alla tradizione musicale italiana, ancor più delle sue radici, con un logico rimando anche alla società e ai suoi usi e costumi.

Comunicato:

Ultimo estratto dal disco d’esordio “Gran Riserva”, il videoclip di “Nei peggiori bar della provincia” nasce da materiali inediti del film documentario “Anche gli uomini hanno fame” diretto da Lorusso, Settembrini, Licchelli.

Il film, prodotto dalla Fondazione AAMOD e da Broga Doite Film, è stato ospite in numerosi festival in Italia ed Europa, ricevendo premi e apprezzamenti. Il progetto Diego Rivera e gli autori del film si incontrano per provare a raccontare insieme uno scorcio autentico del profondo sud della Puglia.

Carmine Tundo è un artista poliedrico, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Lo dimostra da alcuni anni con la band La Municipàl, che in tre dischi è arrivata a essere considerata attualmente una delle migliori realtà del panorama musicale italiano, alla quale nel tempo ha affiancato altri progetti.

Una creatività incessante quella del cantautore pugliese, che, nel solo 2020, lo vede impegnato in molteplici produzioni: prima fra tutte il progetto discografico “Per resistere alle mode”, il nuovo viaggio artistico de La Municipàl, coprodotto da luovo e Artist First, caratterizzato dalla pubblicazione di cinque doppi singoli in vinile 45 giri a tiratura limitata, al quale ha aggiunto ora la nuova avventura solista Diego Rivera.

CREDITS VIDEO Regia di Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli, Andrea Settembrini DOP Francesco Lorusso Montaggio Gabriele Licchelli Organizzazione Andrea Settembrini Etichetta: luovo Distribuzione: Artist First

Diego Rivera è un progetto che nasce dall’intuizione di legare un cantautorato ispirato alle radici della propria terra a dei suoni mediterranei con influenze del Sudamerica.

Ogni canzone racconta uno spaccato del Salento e della Puglia, raccontando in una vena romantica e ironica una terra bellissima che spesso porta con sé anche enormi contrasti e contraddizioni. Ogni brano è una piccola cartolina proveniente dal passato, profuma di piccoli borghi e di scogliere, di un entroterra selvaggio e di un mare cristallino. Storie d’amore e di passione che si susseguono in un vortice di emozioni legate da un sound classico che attinge alla musica latina, al tango e alla musica popolare pugliese. Diego Rivera è anche il nome del personaggio di un romanzo che Carmine Tundo sta scrivendo e che vedrà la luce a compimento della trilogia degli album di questo progetto.

Nato a Galatina, in provincia di Lecce, Carmine Tundo scrive canzoni fin da quando era bambino. Nell’adolescenza entra a far parte del gruppo ska punk dei Cruska, grazie al quale si aggiudica un debutto nel circuito alternativo.

Nel 2006 pubblica con la band un EP per l’etichetta Camion Records e ha modo di esibirsi in giro per l’Italia. Nel 2009 è uno dei vincitori di SanremoLab e l’anno seguente esordisce al Festival di Sanremo con lo pseudonimo di Romeus. Il brano presentato sul palco dell’Ariston è ‘Come l’Autunno’, pubblicato come singolo e inserito all’interno di Romeus, album prodotto da Corrado Rustici, registrato in California e pubblicato da Sugar Music di Caterina Caselli.


Nel 2011 vince la ventiduesima edizione di Musicultura con il brano ‘Caviglie Stanche’, aggiudicandosi anche il premio della critica. L’anno successivo partecipa alla composizione della musica del brano ‘Il tempo non Inganna’ di Malika Ayane, incluso nell’album ‘Ricreazione’ e anche estratto come singolo.

Nel 2014 Carmine entra nella band di Sofia Brunetta in qualità di corista e batterista, formazione con la quale farà un tour italiano ed europeo.

Nel 2015 pubblica il primo album di “Nu Shu”, progetto noise-rock portato avanti insieme al bassista Giuseppe Calabrese, band con cui suona in numerosi festival del circuito alternativo italiano. Nel 2018 pubblica due album da solista per l’etichetta luovo con il sostegno di Puglia Sounds. ‘Nocturnae Larvae Volume Uno’ e ‘Volume Due’ sono due concept album sperimentali che raccontano la parte più oscura del cantautore.

È del 2020 la nuova avventura sotto il nome Diego Rivera, inaugurata a settembre con l’uscita del primo singolo e videoclip “Santa Maria al Bagno” seguito dal secondo estratto “Malvasia Nera”, contenuti nel disco “Gran Riserva”, pubblicato il 18 dicembre 2020.


Canzoni come ‘I tuoi bellissimi difetti’, Italian Polaroid’, ‘I Mondiali del 18’, ‘Discografica Milano’, ‘George’, ‘Mercurio Cromo’, ‘Punk IPA’, ‘L’universitaria fuori sede’ o ‘Finirà tutto quanto’ sono entrate così, di fatto, nei cuori e nelle playlist di culto degli appassionati della nuova musica italiana.

‘Bellissimi Difetti’ è poi diventato anche un tour nazionale che, nel 2019, ha visto La Municipàl esibirsi in alcuni tra i festival e gli eventi più importanti della Penisola (Concerto del Primo Maggio Roma, Cous Cous Festival, Giffoni Film Festival, Voci per la libertà, Le Giornate del Lavoro, ecc). Come naturale evoluzione di questo percorso, nel 2020 La Municipàl presenta ‘Per resistere alle mode’, un nuovo viaggio artistico, coprodotto da luovo e Artist First, caratterizzato dalla pubblicazione di cinque doppi singoli in vinile 45 giri a tiratura limitata.


A cura di : Musica Ribelle il Blog

http://musicaribelle.altervista.org/


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